Perché l’ESG potrebbe diventare molto più importante di quanto sembri oggi

Negli ultimi mesi Data Carpi ha raccolto e analizzato un questionario rivolto ai propri clienti professionisti, con l’obiettivo di comprendere meglio esigenze operative, criticità quotidiane e aspettative verso tecnologia e organizzazione dello studio.
Il risultato restituisce l’immagine di studi professionali sempre più strutturati, competenti e orientati alla consulenza, ma anche sottoposti a una pressione operativa continua.
Studi più strutturati e organizzazioni complesse
Uno degli elementi più evidenti riguarda la dimensione degli studi.
La maggior parte dei professionisti che hanno partecipato al questionario opera infatti in studi associati o realtà organizzate composte da più professionisti e collaboratori. In molti casi si tratta di team composti da 6 o più persone.
Questo significa che il commercialista tipo oggi non è più soltanto un professionista individuale, ma una struttura che deve gestire:
- coordinamento interno
- distribuzione delle attività
- flussi documentali
- comunicazioni
- organizzazione operativa
Il vero problema non è solo fiscale
L’attività prevalente rimane quella fiscale, accompagnata da consulenza aziendale e contabilità. Tuttavia, ciò che emerge con maggiore forza non è tanto la difficoltà tecnica, quanto il peso organizzativo quotidiano.
Molti professionisti descrivono infatti una situazione caratterizzata da:
- pressione costante
- sovraccarico operativo
- difficoltà nella gestione del tempo
- stress continuativo
Non si tratta più soltanto di affrontare “periodi intensi”, ma di gestire una complessità che si estende durante tutto l’anno.
Tecnologia sì, ma solo se semplifica davvero
Un altro aspetto molto interessante riguarda il rapporto con la tecnologia.
Dal questionario emerge chiaramente che gli studi non cercano strumenti innovativi “a tutti i costi”. La richiesta principale è diversa: soluzioni semplici, concrete e immediatamente applicabili.
In particolare, vengono percepiti come utili gli strumenti che aiutano a:
- ridurre attività ripetitive
- migliorare l’organizzazione
- automatizzare processi
- semplificare la gestione operativa
La vera esigenza oggi non è aggiungere complessità tecnologica, ma recuperare tempo, efficienza ed equilibrio.
Contenuti pratici e informazioni immediatamente utili
Anche il modo in cui i professionisti si informano conferma questo approccio pragmatico.
I contenuti più apprezzati sono:
- articoli sintetici
- materiali pratici
- guide applicabili
- aggiornamenti chiari
Le fonti principali rimangono blog e siti di settore, newsletter professionali e LinkedIn come canale di aggiornamento professionale.
ESG: interesse presente, ma ancora pragmatico
Sul tema ESG e sostenibilità emerge una posizione equilibrata.
L’interesse esiste, ma viene percepito come prioritario soprattutto quando collegato a:
- obblighi normativi
- vantaggi concreti
- opportunità consulenziali per i clienti
Anche in questo caso prevale quindi una logica molto pratica e orientata all’applicazione reale.
Conclusione
L’analisi conferma un cambiamento importante nel mondo professionale.
Il commercialista oggi è una figura sempre più centrale e strategica, ma anche sottoposta a una pressione organizzativa elevata.
Per questo motivo, il valore della tecnologia non sta semplicemente nell’innovazione, ma nella capacità di:
- semplificare il lavoro
- migliorare l’organizzazione
- ridurre il carico operativo
- liberare tempo per attività a maggiore valore
Ed è proprio da queste esigenze concrete che devono partire oggi consulenza, digitalizzazione e sviluppo degli strumenti per gli studi professionali.





