Dietro le quinte: quando cambiare gli spazi significa cambiare il modo di lavorare

Negli ultimi mesi in Data abbiamo intrapreso un piccolo percorso di trasformazione che non riguarda software, tecnologie o servizi.
Riguarda gli spazi.


Abbiamo deciso di riorganizzare i nostri uffici, ripensando le postazioni, le aree comuni e il modo in cui viviamo l’ambiente di lavoro ogni giorno.
Un cambiamento che può sembrare semplice, ma che in realtà ha un impatto diretto sulla qualità del lavoro e sulle relazioni tra le persone.

Lo spazio come parte del lavoro quotidiano


Passiamo gran parte delle nostre giornate in ufficio.
È il luogo in cui si concentrano attività operative, momenti di confronto, decisioni importanti e anche pause necessarie per recuperare energie.


Con il tempo ci siamo accorti che alcuni spazi non rispondevano più alle esigenze attuali del team.
Le modalità di lavoro sono cambiate, la collaborazione è diventata più trasversale e le attività richiedono alternanza tra concentrazione individuale e confronto rapido.


Riorganizzare gli ambienti è stata quindi una scelta naturale, nata dall’ascolto delle persone e dall’osservazione delle abitudini quotidiane.


Più collaborazione, senza perdere la concentrazione


L’obiettivo non era semplicemente rinnovare l’aspetto degli uffici, ma creare un contesto più funzionale.
Abbiamo cercato di rendere più fluidi gli spostamenti, facilitare le interazioni tra colleghi e allo stesso tempo garantire spazi adeguati alla concentrazione.


Piccoli cambiamenti nella disposizione delle postazioni, nella gestione delle aree comuni e nell’organizzazione degli strumenti possono fare una grande differenza nel modo in cui si lavora.


Quando gli spazi sono pensati per supportare le attività reali, si riducono le interruzioni inutili e si favorisce uno scambio più naturale di idee e competenze.


Un ambiente che accompagna l’evoluzione del team


Ogni organizzazione evolve nel tempo.
Crescono i progetti, cambiano le responsabilità, arrivano nuove persone. Anche gli spazi devono accompagnare questo percorso.


La riorganizzazione degli uffici è stata per noi l’occasione per fermarci a riflettere su come vogliamo lavorare oggi e su quale tipo di ambiente possa sostenere meglio le sfide future.


Non si tratta solo di estetica, ma di creare condizioni che favoriscano benessere operativo, collaborazione e senso di appartenenza.


Il valore del “dietro le quinte”


Spesso raccontiamo innovazione, sicurezza informatica o soluzioni gestionali.
Ma c’è un altro livello, meno visibile, che riguarda la vita quotidiana dell’azienda.


Mostrare il dietro le quinte significa condividere un pezzo di questo percorso:
le scelte, i cambiamenti, l’attenzione alle persone.



Perché crediamo che la qualità del lavoro verso i clienti passi anche dalla qualità dell’ambiente in cui lavoriamo ogni giorno.



Autore: Comunicazione Data 31 marzo 2026
Da sempre Data crede nel valore della formazione tecnica e nella collaborazione con le scuole del territorio. Investire nei giovani significa investire nel futuro delle aziende, delle competenze e dell’innovazione. È con questo spirito che abbiamo scelto di sostenere il progetto dell’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi, che ha partecipato alla Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile SEL3C4RS, svoltasi a Rimini. Un’esperienza che ha visto protagonisti studenti, docenti e aziende del territorio uniti da un obiettivo comune: trasformare conoscenze tecniche e creatività in un progetto concreto. Un progetto che unisce tecnica, sostenibilità e lavoro di squadra Il team “Vinci Racing”, composto da cinque studenti dell’istituto, ha progettato e realizzato un veicolo radiocomandato innovativo partendo da vincoli tecnici precisi e sfidanti. Motore da tergicristallo per la trazione, peso minimo di 3 kg e una batteria di capacità limitata: elementi che hanno richiesto scelte progettuali efficienti e soluzioni creative. Il risultato è stato un prototipo costruito interamente in laboratorio, dalle prime fasi di progettazione fino all’assemblaggio finale, mettendo alla prova competenze tecniche, capacità di problem solving e spirito di collaborazione. Tra gli aspetti più apprezzati dalla giuria, la forte attenzione alla sostenibilità. Il telaio del veicolo è stato realizzato in bambù tagliato al laser, mentre la scocca in fibra di canapa è stata costruita con la tecnica della laminazione sottovuoto. Una scelta progettuale che ha permesso al team di ottenere il punteggio più alto per la sostenibilità dell’intera competizione. Una gara fatta di imprevisti… e di crescita La competizione in pista è stata intensa e ricca di difficoltà. Guasti tecnici e incidenti non hanno permesso al veicolo di completare le manche ufficiali, ma i ragazzi non si sono mai arresi. Tra riparazioni, modifiche e prove fino all’ultimo momento, l’esperienza si è trasformata in una vera palestra di apprendimento. Un percorso che ha insegnato più di qualsiasi risultato sportivo: resilienza, capacità di adattamento e lavoro di squadra. Il valore della collaborazione tra scuola e imprese Progetti come questo dimostrano quanto sia importante creare connessioni concrete tra il mondo della formazione e quello delle aziende. La partecipazione alla gara è stata possibile anche grazie al supporto di diverse realtà del territorio, tra cui Data. L’accordo di sponsorizzazione, finalizzato a sostenere l’innovazione tecnologica e l’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto, rientra in un impegno più ampio dell’azienda verso iniziative educative e progetti orientati allo sviluppo delle competenze tecniche. Crediamo che sostenere esperienze come questa significhi contribuire a costruire professionalità future, favorire l’orientamento dei giovani e promuovere una cultura dell’innovazione sostenibile. Guardare avanti  Il team dell’ITIS Leonardo da Vinci ha già annunciato il ritorno in pista per il 2027, con l’obiettivo di completare la gara e continuare a migliorare il progetto. Per Datacarpi sarà un piacere continuare a seguire e supportare percorsi come questo, che dimostrano come passione, studio e collaborazione possano trasformarsi in esperienze formative di grande valore. Perché l’innovazione non nasce solo nei laboratori aziendali, ma anche tra i banchi di scuola
Autore: Comunicazione Data 24 marzo 2026
Dal 16 AL 18 marzo Data è stata presente al Convegno Sistemi che si è svolto a Torino, uno degli appuntamenti più significativi per il mondo dei gestionali e dei servizi dedicati a studi professionali e imprese.  A rappresentare l’azienda sono state Simona e Sandra, impegnate in tre giornate di incontri, approfondimenti e confronto diretto con partner e operatori del settore. Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per osservare da vicino l’evoluzione del mercato e comprendere quali saranno le priorità nei prossimi mesi per chi utilizza soluzioni gestionali.