Ottobre: mese della salute mentale

Questo mese parliamo del punto 3 delle ESG che si concentra sull’importanza di garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti, a tutte le età.
Nel contesto delle ESG, la salute mentale è diventata una priorità cruciale. Le aziende sono chiamate a implementare politiche che non solo rispettino gli standard di salute e sicurezza, ma che vadano oltre, promuovendo ambienti di lavoro inclusivi e supportivi.
Questo significa adottare pratiche che riconoscano e affrontino le sfide legate alla salute mentale dei dipendenti, favorendo un equilibrio tra vita lavorativa e personale e offrendo risorse adeguate per il supporto psicologico.
Le organizzazioni possono utilizzare questa giornata per:
1. Promuovere Iniziative di Supporto: Implementare programmi di supporto alla salute mentale per i dipendenti, inclusi servizi di consulenza e programmi di benessere.
2. Formazione e Sensibilizzazione: Organizzare workshop e seminari per educare il personale sui temi della salute mentale e ridurre lo stigma associato ai disturbi mentali.
3. Politiche di Lavoro Flessibile: Adottare politiche di lavoro flessibile e telelavoro per aiutare i dipendenti a gestire meglio il proprio equilibrio vita-lavoro.
4. Creare Ambienti di Lavoro Inclusivi: Assicurarsi che l'ambiente di lavoro sia inclusivo e accogliente per tutti, promuovendo una cultura di rispetto e comprensione.
Conclusione La Giornata Mondiale della Salute Mentale e il Punto 3 delle ESG sono due facce della stessa medaglia: un impegno condiviso per garantire che ogni individuo abbia accesso a un supporto adeguato e a un ambiente di lavoro favorevole.

Da sempre Data crede nel valore della formazione tecnica e nella collaborazione con le scuole del territorio. Investire nei giovani significa investire nel futuro delle aziende, delle competenze e dell’innovazione. È con questo spirito che abbiamo scelto di sostenere il progetto dell’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi, che ha partecipato alla Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile SEL3C4RS, svoltasi a Rimini. Un’esperienza che ha visto protagonisti studenti, docenti e aziende del territorio uniti da un obiettivo comune: trasformare conoscenze tecniche e creatività in un progetto concreto. Un progetto che unisce tecnica, sostenibilità e lavoro di squadra Il team “Vinci Racing”, composto da cinque studenti dell’istituto, ha progettato e realizzato un veicolo radiocomandato innovativo partendo da vincoli tecnici precisi e sfidanti. Motore da tergicristallo per la trazione, peso minimo di 3 kg e una batteria di capacità limitata: elementi che hanno richiesto scelte progettuali efficienti e soluzioni creative. Il risultato è stato un prototipo costruito interamente in laboratorio, dalle prime fasi di progettazione fino all’assemblaggio finale, mettendo alla prova competenze tecniche, capacità di problem solving e spirito di collaborazione. Tra gli aspetti più apprezzati dalla giuria, la forte attenzione alla sostenibilità. Il telaio del veicolo è stato realizzato in bambù tagliato al laser, mentre la scocca in fibra di canapa è stata costruita con la tecnica della laminazione sottovuoto. Una scelta progettuale che ha permesso al team di ottenere il punteggio più alto per la sostenibilità dell’intera competizione. Una gara fatta di imprevisti… e di crescita La competizione in pista è stata intensa e ricca di difficoltà. Guasti tecnici e incidenti non hanno permesso al veicolo di completare le manche ufficiali, ma i ragazzi non si sono mai arresi. Tra riparazioni, modifiche e prove fino all’ultimo momento, l’esperienza si è trasformata in una vera palestra di apprendimento. Un percorso che ha insegnato più di qualsiasi risultato sportivo: resilienza, capacità di adattamento e lavoro di squadra. Il valore della collaborazione tra scuola e imprese Progetti come questo dimostrano quanto sia importante creare connessioni concrete tra il mondo della formazione e quello delle aziende. La partecipazione alla gara è stata possibile anche grazie al supporto di diverse realtà del territorio, tra cui Data. L’accordo di sponsorizzazione, finalizzato a sostenere l’innovazione tecnologica e l’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto, rientra in un impegno più ampio dell’azienda verso iniziative educative e progetti orientati allo sviluppo delle competenze tecniche. Crediamo che sostenere esperienze come questa significhi contribuire a costruire professionalità future, favorire l’orientamento dei giovani e promuovere una cultura dell’innovazione sostenibile. Guardare avanti Il team dell’ITIS Leonardo da Vinci ha già annunciato il ritorno in pista per il 2027, con l’obiettivo di completare la gara e continuare a migliorare il progetto. Per Datacarpi sarà un piacere continuare a seguire e supportare percorsi come questo, che dimostrano come passione, studio e collaborazione possano trasformarsi in esperienze formative di grande valore. Perché l’innovazione non nasce solo nei laboratori aziendali, ma anche tra i banchi di scuola

Negli ultimi mesi in Data abbiamo intrapreso un piccolo percorso di trasformazione che non riguarda software, tecnologie o servizi. Riguarda gli spazi. Abbiamo deciso di riorganizzare i nostri uffici, ripensando le postazioni, le aree comuni e il modo in cui viviamo l’ambiente di lavoro ogni giorno. Un cambiamento che può sembrare semplice, ma che in realtà ha un impatto diretto sulla qualità del lavoro e sulle relazioni tra le persone.


