Riscoprire l'equilibrio tra corpo e mente 🌿


In un'epoca in cui siamo costantemente connessi, è fondamentale trovare momenti di pausa e rigenerazione per mantenere un sano equilibrio tra lavoro e benessere personale. Il digital detox non si tratta solo di staccare dagli schermi, ma anche di riconnettersi con il proprio corpo attraverso il movimento fisico e lo stretching.


Nell'ufficio moderno, dove il lavoro sedentario è la norma, prendersi del tempo per fare stretching e movimento può fare davvero la differenza. Ecco alcune pratiche che puoi integrare nella tua routine lavorativa quotidiana:

Stretching del collo:
  • Inclina delicatamente la testa verso un lato, tenendo la spalla opposta abbassata.
  • Ruota lentamente il collo da un lato all'altro, mantenendo i movimenti controllati e fluidi.
  • Porta l'orecchio verso la spalla, alternando i lati per allungare i muscoli del collo e delle spalle.
Stretching delle spalle e delle braccia:
  • Porta un braccio sopra la testa e piega il gomito, quindi con l'altra mano spingi delicatamente il gomito verso il centro della schiena per allungare il tricipite.
  • Incrocia le braccia davanti al petto e spingi lentamente le mani verso l'esterno, sentendo l'allungamento dei muscoli delle spalle e della parte superiore della schiena.
Stretching della schiena:
  • Seduto sulla sedia, ruota il busto lentamente da un lato all'altro, mantenendo i piedi fermi a terra e le spalle rilassate.
  • Fai un leggero piegamento in avanti dal bacino, mantenendo la schiena dritta, per allungare la colonna vertebrale e i muscoli lombari.
  • Stretching delle gambe e dei polpacci:
  • Stendi una gamba davanti a te, piegando leggermente il ginocchio opposto e spingendo i talloni verso il pavimento per allungare i muscoli posteriori della coscia.
  • Alza un piede e ruota delicatamente la caviglia in senso orario e antiorario per rilassare i muscoli del polpaccio e migliorare la circolazione sanguigna.
Stretching delle mani e dei polsi:
  • Estendi un braccio davanti a te con il palmo rivolto verso l'alto, quindi piega delicatamente le dita verso il basso con l'altra mano per allungare i muscoli e i tendini della mano e del polso.
  • Ruota lentamente i polsi in senso orario e antiorario per rilasciare la tensione accumulata dalle attività ripetitive sulla tastiera del computer.
Assicurati di eseguire ogni esercizio lentamente e con cautela, evitando movimenti bruschi o dolorosi. Respira profondamente durante gli esercizi e concentrati sulla sensazione di allungamento dei muscoli. 

Speriamo di averti dato delle dritte utili! Buon stretching ;)

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Autore: Comunicazione Data 31 marzo 2026
Da sempre Data crede nel valore della formazione tecnica e nella collaborazione con le scuole del territorio. Investire nei giovani significa investire nel futuro delle aziende, delle competenze e dell’innovazione. È con questo spirito che abbiamo scelto di sostenere il progetto dell’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi, che ha partecipato alla Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile SEL3C4RS, svoltasi a Rimini. Un’esperienza che ha visto protagonisti studenti, docenti e aziende del territorio uniti da un obiettivo comune: trasformare conoscenze tecniche e creatività in un progetto concreto. Un progetto che unisce tecnica, sostenibilità e lavoro di squadra Il team “Vinci Racing”, composto da cinque studenti dell’istituto, ha progettato e realizzato un veicolo radiocomandato innovativo partendo da vincoli tecnici precisi e sfidanti. Motore da tergicristallo per la trazione, peso minimo di 3 kg e una batteria di capacità limitata: elementi che hanno richiesto scelte progettuali efficienti e soluzioni creative. Il risultato è stato un prototipo costruito interamente in laboratorio, dalle prime fasi di progettazione fino all’assemblaggio finale, mettendo alla prova competenze tecniche, capacità di problem solving e spirito di collaborazione. Tra gli aspetti più apprezzati dalla giuria, la forte attenzione alla sostenibilità. Il telaio del veicolo è stato realizzato in bambù tagliato al laser, mentre la scocca in fibra di canapa è stata costruita con la tecnica della laminazione sottovuoto. Una scelta progettuale che ha permesso al team di ottenere il punteggio più alto per la sostenibilità dell’intera competizione. Una gara fatta di imprevisti… e di crescita La competizione in pista è stata intensa e ricca di difficoltà. Guasti tecnici e incidenti non hanno permesso al veicolo di completare le manche ufficiali, ma i ragazzi non si sono mai arresi. Tra riparazioni, modifiche e prove fino all’ultimo momento, l’esperienza si è trasformata in una vera palestra di apprendimento. Un percorso che ha insegnato più di qualsiasi risultato sportivo: resilienza, capacità di adattamento e lavoro di squadra. Il valore della collaborazione tra scuola e imprese Progetti come questo dimostrano quanto sia importante creare connessioni concrete tra il mondo della formazione e quello delle aziende. La partecipazione alla gara è stata possibile anche grazie al supporto di diverse realtà del territorio, tra cui Data. L’accordo di sponsorizzazione, finalizzato a sostenere l’innovazione tecnologica e l’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto, rientra in un impegno più ampio dell’azienda verso iniziative educative e progetti orientati allo sviluppo delle competenze tecniche. Crediamo che sostenere esperienze come questa significhi contribuire a costruire professionalità future, favorire l’orientamento dei giovani e promuovere una cultura dell’innovazione sostenibile. Guardare avanti  Il team dell’ITIS Leonardo da Vinci ha già annunciato il ritorno in pista per il 2027, con l’obiettivo di completare la gara e continuare a migliorare il progetto. Per Datacarpi sarà un piacere continuare a seguire e supportare percorsi come questo, che dimostrano come passione, studio e collaborazione possano trasformarsi in esperienze formative di grande valore. Perché l’innovazione non nasce solo nei laboratori aziendali, ma anche tra i banchi di scuola
Autore: Comunicazione Data 31 marzo 2026
Negli ultimi mesi in Data abbiamo intrapreso un piccolo percorso di trasformazione che non riguarda software, tecnologie o servizi. Riguarda gli spazi. Abbiamo deciso di riorganizzare i nostri uffici, ripensando le postazioni, le aree comuni e il modo in cui viviamo l’ambiente di lavoro ogni giorno. Un cambiamento che può sembrare semplice, ma che in realtà ha un impatto diretto sulla qualità del lavoro e sulle relazioni tra le persone.